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Progetto Accoglienza

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Progetto AccoglienzaUna nascita prematura pone i genitori davanti a una vera infinità di problemi, alcuni anche inattesi o difficili da immaginare per coloro che non hanno percorso per mesi i corridoi del reparto di Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico Gemelli o di qualsiasi altro grande ospedale votato all'assistenza dei neonati pretermine.

Alla grande sofferenza per il ricovero di un bambino prematuro in perenne lotta per la vita e contro la disabilità, si aggiungono preoccupazioni apparentemente di minor significato, ma comunque di grande impatto sulla famiglia, sui suoi equilibri, sul suo futuro.

Tra queste, c'è quella delle famiglie che vengono da sedi lontane, accorse al Policlinico Gemelli per cercare un'assistenza sanitaria altrimenti impossibile nei luogo d'origine, e che si trovano a fronteggiare l'emergenza di trovare un alloggio alla sede di Roma per tutta la durata del ricovero del bambino nella terapia intensiva neonatale (TIN) - sempre lunga, comunque imprevedibile.Progetto Accoglienza

Nella nostra esperienza ricordiamo bene lo smarrimento di molte famiglie che non sapevano letteralmente dove andare, cosa fare. Ricordiamo con angoscia la difficoltà di molti a sostenere spese spesso molto superiori alle disponibilità della famiglia, ricordiamo che alcuni si son dovuti indebitare...

Con il Progetto Accoglienza, Genitin dà una risposta anche a questa particolare criticità.

Il Progetto ha avuto inizio nel 2007, grazie sulla disponibilità di un appartamento in Roma - ottenuta grazie al gesto di straordinaria solidarietà di una singola persona - presso il quale l'Associazione offre ospitalità gratuita a due mamme "fuori sede", che hanno così la possibilità di concentrarsi sulle cure al loro bambino prematuro ricoverato in TIN senza essere oppresse anche dall'angoscia dell'alloggio e dei suoi costi.

Progetto AccoglienzaL'Associazione si fa carico di tutti gli oneri connessi alla gestione dell'appartamento, e nulla è richiesto alle famiglie che ne fanno uso.

Rileviamo tuttavia con viva soddisfazione che, spesso, le famiglie che ospitiamo cercano in qualche modo di dire "grazie" anche in maniera tangibile, offrendo delle piccole migliorie all'alloggio, o dei contributi volontari, oppure semplicemente diventando nostri amici e allungando la catena d'aiuto ai bambini prematuri.

A partire da dicembre 2009, il Progetto Accoglienza entra in una nuova e più ampia fase, grazie ad una nuova struttura,La casa accoglienza di Vitinia una villa completamente rinnovata, dove sono disponibili alloggi per le famiglie dei neonati ricoverati in TIN o per quelli che devono affrontare periodici controlli. La casa si trova a Vitinia, poco lontano  dal quartiere EUR, in Via Castel Guelfo 53/55 00127 Roma. Tutto ciò è stato reso possibile solo grazie alla disponibilità e profonda generosità offerta dall'Associazione dei Discepoli di Padre Pio (sito). Con questa Associazione Genitin condivide l'impegno per la tutela della vita. In un momento di particolare disagio per tante famiglie, Genitin ha la possibilità di offrire una soluzione logistica alla temporanea lontananza da casa, eliminando un problema spesso non facilmente risolvibile.

Non sappiamo se questa storia sia piccola o grande.

Noi però la volevamo raccontare, perchè è una storia d'amore.