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Progetto ROP

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1. La ROP: la grande minaccia contro gli occhi dei bambini prematuri 

ROP stadio ILa Retinopatia del Prematuro (spesso detta ROP, dall'inglese Retinpoathy of Prematurity) è, spesso, l'ultima grande insidia che si presenta dopo che il neonato prematuro ha superato quasi tutti gli ostacoli che possono mettere in gioco la sua stessa esistenza, si presenta spesso l’ultima grande insidia.

La ROP è una la vasculopatia proliferativa a  patogenesi complessa che rappresenta tuttora una delle maggiori cause di cecità o riduzione della vista nei bambini dei paesi industrializzati ed in via di sviluppo, nonostante i continui progressi nelle strategie di diagnosi e terapia.

L’incidenza e la severità della retinopatia del pretermine sono strettamente legate alla più elevata sopravvivenza di neonati con peso alla nascita ed età gestazionale molto bassi.

I fattori predisponenti alla ROP sono:
– età gestazionale;
– basso peso neonatale;
– ossigeno;
– apnee;
– elevati livelli di anidride carbonica;
– emotrasfusioni;
– infezioni;
– pervietà del dotto arterioso;
– broncodisplasia;
– emorragia endoventricolare;
– fattori genetici.

ROP stadio IIILa classificazione internazionale della ROP prevede 5 stadi (dettagli e immagini nell'articolo sulle patologie del pretermine), fino alla situazione più grave di distacco totale della retina.

Se la malattia si arresta spontaneamente negli stadi I e II, vi sono concrete possibilità di regresso e di buona funzionalità visiva, che andrà tuttavia tutelata con un attento monitoraggio durante gli anni dell'infanzia e della fanciullezza.

Se la malattia giunge a stadi più avanzati, si rende necessaria terapia essenzialmente chirurgica mediante fotocoagulazione laser e vitrectomia.

La fotocoagulazione laser è una metodica precisa, relativamente invasiva, che determina cicatrici meno grossolane, riducendo il pericolo di distacco di retina tardivo.

La vitrectomia trova indicazione nel trattamento della ROP in Stadio IV e V per rimuovere gli elementi trazionali che si sviluppano esercitando forze tra porzioni di retina, tra retina e cristallino-corpo ciliare, nervo ottico e retina anteriore.

 

2. Il Progetto ROP: ricerca per una diagnosi precoce

ROP stadio VIl Progetto ROP costituisce parte integrante dell'intensa azione di GENITIN a favore dei bambini prematuri.

Per l'anno 2009, la nostra associazione ha finanziato con la somma di 21.000,00 euro il progetto di ricerca dal titolo "Studio fluoroangiografico della retinopatia del prematuro", che sarà effettuato a cura dell'Istituto di Oftalmologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia "A. Gemelli" in Roma.

L'obiettivo del progetto è la messa a punto di un protocollo diagnostico avanzato che permetta una diagnosi della ROP più precoce e accurata di quanto sia consentito dalle tecniche oggi disponibili, salvaguardando il criterio della minima invasività.

Nel progetto sono impegnati gli Oculisti dell'Università Cattolica del Sacro Cuore diretti dal Responsabile Scientifico dott. Fernando Molle, ai quali destiniamo non solo le nostre risorse finanziarie, ma anche e soprattutto la nostra appassionata vicinanza e l'incondizionato sostegno.