Prematurità al cinema
Al Festival del Cinema di Venezia un film sull'esperienza di una nascita prematura.
E' "Lo spazio bianco", film di Francesca Comencini tratto dal libro di Valeria Parrella, in cui Maria, interpretata da Margherita Buy, è una donna di quarant´anni, insegnante, single, cui la gravidanza arriva come un imprevisto, venendo accettata dopo qualche esitazione.
Ma proprio lei, che ha sempre detto "io non sono buona ad aspettare. Aspettare senza sapere è sempre stata la più grande incapacità della mia vita", è costretta a subire una lunga attesa dolorosa.
Irene infatti, la bambina, viene al mondo tre mesi prima del tempo e non si sa quando potranno staccarla dalle macchine che la alimentano e la tengono viva. Non si sa se sopravviverà. Lo spazio bianco è proprio questo limbo nel quale si trovano i protagonisti di questa storia.
Il film in questo caso, al di là del personale vissuto della donna, rappresenta un'occasione interessante
per condividere la dolorosa esperienza delle nascite pre-termine e per sensibilizzare il pubblico sulle difficoltà che una famiglia incontra prima e dopo l'evento. Per questo abbiamo inteso dedicare il nostro "spazio" e la dovuta attenzione all'opera di Francesca Comencini.
Il film è stato presentato a Venezia il 19 agosto ed è uno dei quattro film italiani in concorso, per la produzione Fandango in collaborazione di RaiCinema, con il supporto della Film Commission Campania.
Al cinema dal 16 ottobre 2009.


